Ci mancava qualcosa di fresco e inaspettato: qualcosa che prendesse tutto il sapore di quello che coltiviamo e lo servisse in un cucchiaio. Non ha latte, non ha panna: solo zucca biologica certificata ICEA, acqua e un po' di zucchero. Il resto lo fa la materia prima: dolce, profumata, con una consistenza vellutata che si riconosce subito.

Il gelato, con la sua base lattea, copre una parte del sapore della zucca anziché esaltarlo. Il sorbetto no: senza latte, senza panna, lascia che sia la zucca a parlare per prima, con tutta la sua dolcezza naturale. Una scelta fatta dopo averla assaggiata, misurata e perfezionata: un dolce con una propria identità, che sorprende chi lo assaggia per la prima volta.
La zucca si pensa d'autunno, ma noi ce l'abbiamo tutto l'anno: il sorbetto è il modo più diretto per raccontarlo. Prende tutta la dolcezza naturale della zucca biologica e la trasforma in una delizia fredda e leggera. Per un menu estivo è un'alternativa concreta ai dessert canonici: non stanca, non satura, lascia una sensazione pulita. Non compete con i classici della gelateria: occupa uno spazio diverso, quello di un dolce con una materia prima riconoscibile e una storia alle spalle.
Pulito per struttura, non per adattamento: niente latte, niente allergeni comuni. È la zucca a parlare.
Naturalmente vegano, accessibile a chi non tollera i latticini.
Niente glutine, uova, arachidi né altri allergeni principali.
Pulito per struttura, non per adattamento: è la zucca a parlare.
Il sorbetto è nato come alternativa fresca agli altri dolci della casa. Ci sono volute molte prove prima di arrivare alla versione di oggi: quando abbiamo capito che era quella giusta, è diventato il più richiesto dell'anno, ordinato anche nei mesi freddi. Il formato si è poi adattato alle esigenze della distribuzione professionale, GDO e canale Ho.Re.Ca. La filiera è rimasta la stessa, la ricetta anche.